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La stagione 2018 del Teatro Massimo rinvigorisce d’innovazione

23 gennaio 2018 @ 20:30 - 23 dicembre 2018 @ 17:30

15€ - 125€

Dieci opere, tre balletti e dodici concerti all’insegna di innovazione e di curiosità, le due parole chiave della stagione 2018 del Teatro Massimo.

Damiano Michieletto

La stagione 2018 del teatro Massimo all’insegna dell’innovazione. Si apre il 23 gennaio, con il Giullame Tell.  Cantata in francese, per la prima volta a Palermo, in occasione dei 150 anni dalla morte di Rossini. Allestito dal Teatro Massimo seguendo la produzione originale rappresentata per la prima volta alla Royal Opera House del Covent Garden di Londra nel 2015.

Regista Damiano Michieletto e direttore Gabriele Ferro, esperto e raffinato interprete rossiniano. Debutta nel ruolo di Giullame Tell  il baritono Roberto Frontali, apprezzatissimo Macbeth della scorsa stagione; accanto a lui un cast d’eccezione di cui fanno parte Nino Machaidze e Enkelejda Shkoza, anche loro a debuttare i ruoli, rispettivamente di Mathilde e di Hedwige.

“Una bellissima opera di Rossini, di rarissima esecuzione – dice il sovrintendente Francesco Giambrone – che manca da quasi sessant’anni dalle scene del Massimo, e che peraltro non è mai stata rappresentata a Palermo in lingua originale. La presentiamo in uno spettacolo di grande fascino visivo che uno dei più interessanti registi italiani attivo nei più prestigiosi teatri internazionali , Damiano Michieletto”.

Stagione 2018

Don Chisciotte

È un balletto di repertorio il secondo titolo della stagione 2018: parliamo del Don Chisciotte di Ludwig Minkus. In programma dal 20 al 25 febbraio, arriva dal Teatro dell’Opera di Tbilisi sempre in  stretta collaborazione con il teatro Massimo. La ripresa coreografica è di Lienz Chang.

Dal 21 al 29 marzo grande appuntamento con Fra Diavolo di Daniel-François-Esprit Auber, una delle chicche della stagione  – regista Giorgio Barberio Corsetti, direttore Jonathan Stockhammer – in cui per la prima volta al mondo saranno utilizzate scene realizzate con la stampante 3D, in coproduzione con l’Opera di Roma. A debuttare nell’Opera di Aubret, la nostra talentuosa Desirée Rancatore.

Stagione 2018

Nadine Sierra

A questo spettacolo, e alla politica di innovazione del teatro, alludono gli oggetti in 3D – ironici e contemporanei – presentati ufficialmente in conferenza stampa e simboleggianti le dieci opere in programma: la mela del Guglielmo Tell, il cappello del Rigoletto, la boccetta dell’Elisir d’amore e così via, di simbolo in simbolo. Oggetti coloratissimi, realizzati dalla Start Up 01, che saranno venduti durante l’anno come merchandising del Teatro.

Terza opera, con debutto il 13 aprile, è I Puritani di Vincenzo Bellini, con la direzione di Jader Bignamini e la regia, le scene e i costumi di Pierluigi Pier ‘Alli, che vedrà tornare al Teatro Massimo la grandiosa Nadine Sierra che debutta nel ruolo di Elvira e il tenore Celso Albelo come Arturo. L’allestimenton è del Teatro Massimo, in coproduzione con il Teatro Comunale di Bologna e il Teatro Lirico di Cagliari, che apre il filone delle opere del grande repertorio.

Il 28 aprile debutta il secondo dei tre balletti in  programma, ancora una volta nel segno del contemporaneo, per il Corpo di Ballo del Teatro Massimo.

Stagione 2018

Nacho Duato

Una trilogia di coreografi di tre generazioni diverse l’albanese Gentian Doda (allestimento del Massimo), lo spagnolo Nacho Duato (allestimento del balletto di Bratislava) il ceco Jiri Kylian (allestimento della Semperoper di Dresda), artista oggi settantenne insignito nel 2000, a Monte Carlo, del titolo di “maggior coreografo del mondo”, direttore artistico del Nederlands Dans Theater per un quarto di secolo.

“Per il Teatro un rinnovato impegno nel segno della promozione della danza, in una cornice che vede attivi soltanto quattro corpi di ballo stabili nelle Fondazioni liriche italiane. “Tenere in piedi un corpo di ballo – aggiunge Giambrone – oggi è una precisa scelta di politica aziendale e quasi un atto di resistenza, che noi vogliamo continuare a fare”.

Stagione 2018

Chiara Muti

Il 18 maggio, Le nozze di Figaro di Mozart con la direzione di Gabriele Ferro e la regia di Chiara Muti, in coproduzione con il San Carlo di Napoli e il Petruzzelli di Bari. Uno spettacolo di impianto tradizionale, già salutato da un grande successo, e che a Palermo vede sul palcoscenico un cast di artisti giovani e tutti molto affermati tra cui Maria Mudryak che ha appena vinto il concorso Operalia di Placido Domingo, Simone Alberghini, Alessandro Luongo, rappresentanti  della nuova generazione di cantanti d’opera.

Ancora grande repertorio per Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni rappresentato insieme con Rapsodia satanica, film muto di Nino Oxilia del 1917, restaurato dalla Cineteca di Bologna e qui proiettato con le musiche originali di Mascagni. Eseguite entrambe al vivo dall’Orchestra del Massimo sotto la direzione di Francesco Ivan Ciampa. Nel ruolo di Santuzza, la soprano Sonia Ganassi. E’ un allestimento del Teatro Massimo che debutta il 18 giugno.

Stagione 2018

Laura Giordano

A ruota, il 16 giugno c’è L’elisir d ‘amore di Gaetano Donizetti nell’allestimento del Nausica Opera Festival con la regia di Vietar Garcia Sierra e le scenografie create dallo stesso regista che si ispirano alle tele del grande artista colombiano Fernardo Botero. A dirigere l’orchestra, nel suo debutto sul podio del Teatro Massimo il direttore Min Chung, figlio d’arte del grande direttore coreano Myung-Whun Chung. Nel ruolo di Adina la bellissima palermitana Laura Giordano, che torna alle scene del Massimo dopo un anno di assenza che l’ha portata a cantare con gran successo in tutta italia.

Stagione 2018

Carolyn Carlson

Il 20 settembre altro grande appuntamento con la danza e questa volta con la coreografia di Carolyn Carlson, la leggendaria danzatrice e coreografa che ha segnato con la sua presenza il percorso della danza contemporanea internazionale degli ultimi trent’anni. Direttore d’orchestra Farhad G. Mahani, video in proiezione di Bill Viola.In programma una prima rappresentazione assoluta (Wind woman, musica originale di Nicolas de Zorzi) e due prime rappresentazioni italiane (Burning, musica di Meredith Monk e If to leave is to remember, musica di Philip Glass). Un’altra occasione per il Corpo di ballo del Teatro Massimo di avvicinarsi a una grande scuola, dopo l’esperienza con la compagnia di ballo di Martha Graham di due anni fa.

Stagione 2018

John Turturro

Il 20 settembre è un’altra data-cardine della stagione, per il Rigoletto di Giuseppe Verdi che vedrà il debutto alla regia di un’opera lirica di John Turturro, star di capolavori hollywoodiani, con le scene di Santo Loquasto e un cast d’eccezione che vedrà tra gli altri Leo Nucci, Giorgio Berrugi, George Petean, Maria Grazia Schiavo, diretto da Stefano Ranzani. Un nuovo allestimento del Teatro Massimo in coproduzione con il Teatro Regio di Torino e l’Opéra de Wallonie Liège.

 

 

Ricci/Forte

Il 18 novembre ancora un debutto importante, con un dittico composto da due capolavori del teatro musicale del primo Novecento, La manofelice  (Die gluckliche Hand) di Arnold Schonberg e Il Castello del principe Barbablù (A Kékszakallu Herceg Vara), l’opera in un atto di Béla Bartok. La regia è affidata ai Ricci/Forte, la coppia più irriverente e dirompente della scena teatrale contemporanea. Nuovo allestimento in coproduzione con il Teatro Comunale di Bologna.

Stagione 2018

Bohème

Infine, il 13 dicembre, la Bohème di Giacomo Puccini nell’allestimento del Teatro Massimo è un omaggio alla grande tradizione lirica italiana, con la regia di Mario Pontiggia, le scene e i costumi di Francesco Zito, le luci di Bruno Ciulli. Daniel Oren sul podio, un cast stellare che va da grandi nomi internazionali come quelli di Marina Rebeka e Rodolfo Matthew Polenzani a Valeria Sepe e Vincenzo Costanzo. Nel terzo cast, la palermitana Roberta Mantegna che ha recentemente debuttato il ruolo di Maria Stuarda a Roma e Iva Ayon Rivas, giovanissimo peruviano di straordinario talento.

Per la sezione concerti, segnaliamo: Wayne Marshall, nella doppia veste di direttore e pianista, è il protagonista del concerto del 3 marzo Gershwin/Ellington che comprende brani di  Duke  Ellington  (tra  i  quali  la Nutcracker Suite, omaggio allo Schiaccianoci di Cajkovskij) di George Gershwin (il Concerto in Fa e Un americano a Parigi).

Stagione 2018

Zubin Mehta

Il 7 marzo atteso appuntamento con Zubin Mehta per la Messa da Requiem di Verdi. Il grande maestro, avrà al proprio fianco come solisti voci stellari: il soprano Maria Agresta, il mezzosoprano Marianna Pizzolato , il tenore Giorgio Berrugi e il basso Oleg Tsybulko.

Il 31 ottobre Mahler Quinta, altro atteso appuntamento con Michele Mariotti, affermatissimo nonostante la giovane età, che sarà alla testa dell’Orchestra del Teatro Massimo nella Quinta Sinfonia di Gustav Mahler.

Stagione 2018

Tan Dun

“Il percorso delineato in questa stagione – sostiene il direttore artistico, Oscar Pizzoconferma la volontà di armonizzare le esperienze dei grandi classici con un repertorio moderno e innovativo”.

Un concerto  d’eccezione il 24 novembre quando il compositore e direttore Tan Dun sarà ospite per la prima volta a Palermo. In apertura di programma Passacaglia: Secret of Wind and Birds concerto per smartphone e orchestra, che vedrà la partecipazione anche della Massimo Kids Orchestra, l’orchestra di giovanissimi costituita nel 2017 dal Teatro Massimo. Un concerto interattivo, con triangolazione tra video, violoncello e orchestra. A seguire Terra e aria con variazioni di Giovanni Sollima, il compositore e violoncellista palermitano che sarà il solista anche del brano che conclude il programma , The  Map, concerto per violoncello, video e orchestra di Tan Dun.

I rinnovi degli abbonamenti per la Stagione 2018, con prelazione, saranno possibili dal 15 settembre al 15 ottobre. Apertura per i nuovi abbonamenti dal 24 ottobre al 10 dicembre. Dal 12 dicembre saranno in vendita i biglietti dei singoli spettacoli della stagione. Un abbonamento costa circa il 45 per cento in meno del totale dei biglietti degli spettacoli che comprende. Nasce un Turno Opera (ex turno S1) dedicato agli amanti della lirica, che comprende soltanto le opere. Anche quest’anno torna il turno Plus, con le prime e i concerti. Grandi vantaggi per gli under 35, che potranno abbonarsi con lo sconto del 60 per cento alle prime e con lo sconto dei 50 ai concerti. Confermata anche la possibilità di rateizzare l’abbonamento. Quest’anno, per la prima volta, è possibile abbonarsi da casa, chiamando il call center oppure andando sul sito www.teatromassimo.it.

 

 

 

 

 

 

 

 

Luogo

Teatro Massimo
Piazza Verdi
Palermo, Italia
+ Google Map:
Telefono:
0916053580
Sito web:
www.teatromassimo.it

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