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Teatro Massimo: da Palermo al Giappone con La Traviata e Tosca

Sabato 10 giugno il Teatro Massimo di Palermo vola in Giappone con due delle più importanti rappresentazioni teatrali, La Traviata e Tosca, per un tour internazionale

Ieri mattina, con fierezza, il sovrintendente del Teatro Massimo Francesco Giambrone, ha annunciato che due delle più importanti opere andate in scena durante la stagione teatrale invernale, La Traviata e Tosca, raggiungeranno i teatri più importanti del Giappone, dal 10 al 26 giugno.

teatro massimo, teatro, palermo, giappone, la traviata, tosca, tour“Un teatro che torna per la seconda volta in Giappone ma che, rispetto al 2007, si appresta a vivere un’esperienza ancora più importante. Il Teatro Massimo ha recuperato il suo rapporto con la città – continua il sovrintendente – e adesso è pronto a consolidare la sua internazionalità, al fine di restituirsi il prestigio di essere riconosciuto nel mondo”.

Due anni di preparazione (da settembre 2015) per una tournée che vedrà partire circa 150 persone tra artisti, tecnici e staff.

Giovanni Mazzara, capo tournée che coordinerà il viaggio, li guiderà affinché le due opere teatrali possano raggiungere cinque città e sei teatri con ben otto messe in scena.

Una vera e propria vetrina internazionale che comincerà sabato 10 giugno con una grande festa musicale pre-partenza proprio all’Aeroporto Internazionale Falcone-Borsellino di Palermo e che si concluderà il 26 giugno con il rientro a casa.

“Abbiamo avuto alcune difficoltà nella preparazione della doppia produzione ma, dopo due anni di duro lavoro, siamo riusciti ad organizzare un tour internazionale”, spiega Mazzara. teatro massimo, teatro, palermo, giappone, la traviata, tosca, tour

Le date di debutto sono il 13 e il 14 giugno ad Hamamatsu, per poi raggiungere Nagoya sabato 17. Il 18 e il 19 giugno sarà la volta del Tokyo Bunka, mentre il 21 e il 22 giugno ci si sposterà alla Bunkamura Orchard Hall. Ad Otsu per la quarta tappa del 24 giugno andrà in scena La Traviata e, infine, il 25 toccherà alla Tosca nella città di Osaka.

Un grande onore per il Teatro Massimo quello di poter debuttare in due dei teatri giapponesi più importanti. Si tratta del Tokyo Bunka Kaikan, progettato dall’architetto Kunio Mayekawa nel 1961 e chiamato anche Palazzo della Musica per l’eccellente acustica, mentre il Bunkamura Orchard Hall, fondato nel 1989, è il più grande complesso culturale del Giappone, con più di 2300 posti.

La Traviata

 Opera in tre atti del 1853 di Giuseppe Verdi, racconta la storia di Violetta Valery, una prostituta d’alto borgo che trova la sua felicità nell’amore, seppur travagliato, con Alfredo Germont. Infatti, i due, vivono gioiosi il loro amore fino a quando il padre di Alfredo, Giorgio, non costringe Violetta a lasciarlo. Gli amanti si ritrovano dopo alcuni mesi, quando Alfredo, avendo scoperto la verità per bocca del padre, si reca a casa di Violetta per dichiararle il proprio amore, ma la donna, ormai, giace a letto gravemente malata di tisi. I due, ancora una volta, sembrano felici l’uno accanto all’altra, ma la morte incombe e Violetta esala il suo ultimo respiro.

Tosca

E’ un’opera lirica in tre atti del 1900 di Giacomo Puccini. Si racconta della bella Tosca, una cantante lirica, e del suo amante, il pittore Cavaradossi che ha dipinto una Maddalena molto somigliante ad Angelotti, un evaso di prigione, ricercato dalla Polizia Pontificia, guidata da Scarpia. Il comandante Scarpia, appunto, sospetta che il pittore abbia aiutato Angelotti a fuggire, così lo arresta e lo tortura in presenza di Tosca, con l’intento di farsi dire la verità sull’evaso e di convincere la donna a concedersi a lui. Tosca chiede pietà per il suo amante e accetta i complimenti e le condizioni di Scarpia, così Cavaradossi viene rinchiuso in prigione con un inganno. A Tosca, infatti, viene fatto credere che si tratterà di una fucilazione simulata, quando invece Mario Cavaradossi verrà fucilato e troverà una morte reale. Cessata l’illusione, Tosca decide di uccidersi gettandosi dal torrione di Castel Sant’Angelo a Roma.

A vestire i panni di Violetta ne La Traviata sarà proprio la bella palermitana Desirèe Rancatore: “Sono felice di partire con il mio teatro e di andare in un paese in cui ho lavorato tanto e sono molto amata; tornarci con il mio teatro è una grande festa, un valore in più”. Accanto a lei ci saranno il grande Leo Nucci nel ruolo di Germont padre e Antonio Poli in quello di Alfredo.

Per il ruolo di Tosca ci sarà Fiorenza Cedolins, il siciliano Marcello Giordani nel ruolo dell’amante Cavaradossi e Sebastian Catana vestirà i panni di Scarpia.

E’ un orgoglio per il nostro teatro e la nostra città sapere che due opere teatrali con scenografie realizzate interamente a Palermo, nei laboratori del Teatro Massimo di Brancaccio, e curate da Marcello Zito con la regia di Mario Pontiggia, possano raggiungere il Giappone, raccontandone la città.

Un tutto esaurito che conta circa 16.000 spettatori pronti ad ammirare gli artisti, le maestranze, l’arte, la musica e la cultura palermitana. Per un teatro che lavora all’estero e con l’estero.

Durante il tour internazionale, però, il teatro rimarrà aperto al pubblico con alcuni importanti eventi della stagione estiva come: In a Blink of a Night, diretto da Tonino Battista, l’11 giugno alle ore 18.30. Sicily All Stars, un concerto jazz diretto da Domenico Riina fruibile giorno 15 alle ore 20.30. Un pensiero anche per i bambini con Una Notte al Teatro: il 24 giugno, infatti, anche i più piccoli potranno passare un fine settimana in tenda all’interno del Teatro tra giochi e concerti.

Quindi, un teatro che viaggia e che vuole farsi conoscere nel mondo, cosciente di voler riportare, poi, tutto il suo prestigio sempre nella casa natale, Palermo.

Emanuela Fanale

Amante della moda e dell’arte sartoriale fin da bambina, crescendo si appassiona anche al mondo della letteratura e dell’arte. Ed ecco il connubio perfetto: raccontare la moda attraverso la scrittura, raccontarne le origini, le sfaccettature della sua storia, lo stretto legame con le diverse forme d’arte, la letteratura, l’antropologia e la contemporaneità: una realtà sempre in evoluzione e in divenire. Da qui gli studi classici e due lauree: una Triennale presso lo STAMS (Scienze e Tecnologie dell’Arte, dello Spettacolo e della Moda) dell’Università di Palermo e una Laurea Magistrale in Scritture della Moda presso l’Università di Bologna, senza mai tralasciare la passione per l’arte del cucito. Nel 2013 il bisogno di raccontare la moda attraverso la scrittura si concretizza con la realizzazione di un blog personale di storia del costume, della moda e dell’arte: http://sidney-bri.blogspot.it/ , un vero e proprio spazio personale per mettersi in gioco con grande passione ed entusiasmo. Solare, grintosa, ottimista per natura, ma anche molto introversa. Tra le passioni la musica, i concerti, ogni forma di danza e di arte, il vintage e soprattutto la Sicilia. Vivere con l’idea e la voglia di scoprire il mondo e l’uomo attraverso gli occhi spensierati della moda.

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