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Gioielli: dal micro al macro tutti i must have

Per questa stagione FW 2016/17 la regola è mostrare ed ancora mostrare.
La regola è applicata ai gioielli che ritornano protagonisti dopo anni di minimalismo e sfacciati si mostrano in tutta la loro grandiosità.

Dalle sfilate di New York, Parigi, Londra e Milano sfilano …..i gioielli.

In questa stagione smettono di essere accessori per trasformarsi in protagonisti …come sulle passerelle di Marchesa.

La regola delle passerelle è ben chiara: osare e sovrapporre.

STILI in 4 punti

1  Gioielli che si ispirano alle grandi civiltà: Indiana, Turca, Greca, Egiziana.
2  Gioielli dalle forme geometriche ed ancestro- tribale.
3 Gioielli di ispirazione vittoriana, rinascimentale e barocca. Elemento comune: decori, decori e ancora decori.
4  Boho chic, coroncine per capelli e anelli molto grandi e declinati al plurale.

I MUST HAVE DI STAGIONE

Bangle effetto polsino

Grande ritorno del bangle effetto polsino arricchito da dettagli preziosi. Dal modello gladiatore di Mugler a quello con borchie di Hermès.
Moschino e Louis Vuitton usano tanti braccialetti per formarlo, Andre GN e Elie Saab creano un grande polsino nero dai decori barocchi.
Anya Hindmarch, Roksanda e Christopher Kane lo impreziosiscono con maxi pietre.
Philosophy e Oscar de la Renta lo fanno indossare sopra le maniche lunghe.

gioielliAnelli: pochi e grandi, molti e piccoli, grandi e tanti

Dior sfrutta la prima opzione anelli maxi ma uno per mano, Valentino la seconda molti ma piccolissimi.
Solo per le più coraggiose, tanti anelli enormi con simboli antichi e materiali bruniti come per Gucci e le sue parure di anelli cinque dita, simil-tirapugni con aura antica, simbolica e un po’ gotica, e Fausto Puglisi con i suoi maxi anelli con pendaglio incluso.
Un altro stile da tenere d’occhio è il boho-chic, anelli dorati con pietre e cristalli.

Catena

La semplice catena girocollo è l’ideale per rivitalizzare un tailleur dal taglio maschile. Di impatto, dona carattere ed eleganza, senza ricorrere a fronzoli.

Lettere colorate

Versace sposta l’ attenzione sulle collane riproponendo le lettere colorate come ciondoli, visibili già sui bracciali della stagione estiva.

Orecchini chandelier

I pendenti sono molto in voga sia nelle versioni geometriche e tribali che nei più eleganti pendenti con cristalli e pietre dure.

Gioiello vittoriano

Dall’ allure antica ma prettamente occidentale, malgrado la raffigurazione di pavoni, farfalle, libellule, decori floreali e ghirigori, possano rimandare all’Oriente. Sono più vezzosi dei gioielli art nouveau ma meno geometrici di quelli orientali.
Caratteristica è l’unione di materiali diversi come metalli, perle, pietre semi preziose, pizzo, merletti vari e nappe, coniugati in un unico grande e preziosissimo pezzo. Romantici ed iperfemminili.

Il cerchio

La forma perfetta per eccellenza, ritorna alla grande e viene preferita ad altre. Gli orecchini a cerchio sono il must di stagione, ma non sono adatti a situazioni formali per le quali è meglio preferire i classici orecchini di perle o chandelier.

Nappe

Simbolo di varie epoche e mondi, le nappe si impongono su bracciali, collane ma soprattutto, ed in maniera più vistosa, sugli orecchini. Possono essere in seta, cotone, metallo, perle. Desquaered propone i maxi orecchini con nappa in seta rosa.

Collana multifilo

Ha la capacità di illuminare un semplice dolcevita e riesce a dare importanza ad un abbigliamento easy.Questa stagione prevede delle collane multifilo molto evidenti, quindi non abbiate paura di osare.

Perle all over

Le perle, simbolo femminile per eccellenza. Ogni ragazza dovrebbe avere anche un semplice filo di perle nel porta gioie. In questa stagione potete inebriarvi della loro luminosità. Chanel ha proposto collane multifilo di perle dal carattere vittoriano con tanto di cammeo – altro grande revival. Marchesa, per le perle, ha preferito invece lo stile rinascimentale.

Gioielli artigianali

Realizzati con varie tecniche di beading, andranno alla grande. Il mix di materiali come cuoio e perline di legno o   cristalli, pietre e perle, per una versione elegante, rendono unico ogni pezzo.

Ciondolo amuleto

Ciondoli come amuleti, forme ancestrali, rune celtiche, quarzi naturali ingabbiati nell’argento. Pendolini di ametista, chiavi antiche che aprono scrigni segreti. Tutto quello che più stuzzica la vostra fantasia è ammesso.
Ad ognuna il simbolo che più la rappresenta.

Il choker

Simbolo degli anni Novanta ritorna alla grande sulle passerelle di Antonio Marras e MSGM che li vogliono alti e decorati, ispirati ai collari indossati alla fine ‘500 o su quelle di Dolce e Gabbana che hanno pensato ad un choker più contemporaneo.
Balmain ne propone uno rigido d’oro. Ralph Lauren rimette in pista il collarino in velluto con ciondolo, sempre molto chic. Grinko idea un collare dal maxi charms.

gioielli

Beccaria bijoux

Storia del choker

Siamo nel 1536, anno in cui venne decapitata Anna Bolena. Il suo gioiello preferito era un collarino di perle con ciondolo. Negli anni ’90, anno di rinascita del choker, Courtney Love nella sua canzone dal titolo Old Age scrive “Someone please tell Anne Boleyn, chokers are back in again” (“Qualcuno per favore dica a Anna Bolena che i collarini sono di nuovo di moda”).

Tuttavia per la sua diffusione si deve fare un salto di oltre trecento anni. Siamo in Francia, nel XVIII secolo e i figli dei nemici della Rivoluzione – cioè coloro i quali avevano visto i propri genitori ghigliottinati durante la rivoluzione francese – per superare il trauma diedero vita a feste chiamate “balli delle vittime” durante le quali chi aveva perso i genitori a causa della decapitazione, indossava un laccetto nero stretto al collo come simbolo.

gioielli

Gucci FW 

C’è chi ha pensato che il choker sia nato come oggetto sadomaso e non ha sbagliato del tutto infatti il riferimento sessuale era chiaro.

Già nella prima metà dell’ 800 era accessorio distintivo delle prostitute. Celebre il dipinto di Manet “Olympia”, che ritraeva una prostituta con addosso solo un collarino e  uno sguardo fiero. Fu solo più tardi che divenne di moda presso la nobiltà e simbolo delle ballerine di danza classica come nei quadri di Degas.

Dagli anni ’90 ad oggi il choker ha avuto tante sfumature. È stato grunge, punk, gotico. Impossibile dimenticare la collezione F/W 2002 di Gucci nella quale le modelle sfilarono con vestiti gotico-vampireschi e collari con croce.

Elisa Madonia

Nata a Vigevano nel 1981, fin da piccola manifesta un senso estetico fuori dal comune, la contemplazione della bellezza la contraddistingue sempre in ogni sua attività.Terminati gli studi umanistici ed artistici si stabilisce per un pò in Scozia, luogo a cui è tuttora fortemente legata . Lì la sua natura d'esteta ha ampia libertà, tra negozi di antiquariato e mostre intraprende un percorso che la porta a perfezionare la sua ricerca del bello. Lavorando come hostess a bordo delle navi da crociera e poi come store manager viaggia molto, dalla penisola scandinava alla Russia, dal Sud Africa all' Estonia. È Al ritorno da uno di questi viaggi che, stanca di stare a guardare la bellezza d' altrui invenzione, decide di crearne un tutta sua, ideando una linea di gioielli di ispirazione retrò che chiamerà Elision. In questa linea sono racchiusi tutti i suoi amori, il medioevo, gli anni ruggenti, la Scozia con le sue leggende, i pittori preraffaeliti e tante altre passioni impossibili da elencare in poche righe. Chiunque conosca Elisa si rivolge a lei per chiederle dei consigli estetici su come arredare casa o su cosa indossare per far risaltare la propria figura e state pur sicuri che lei creerà ambientazioni ed outfit unici donando ad ogni persona la giusta anima

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