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Teatro Biondo: la cultura che non si ferma con #Biondostreaming

La potenza della bellezza, la pervasività universale della cultura (quella dotta e quella leggera), antivirali naturali contro qualsivoglia forma di panico, alienazione, odio. Con la tecnologia, sempre più prezioso vettore, tornano gli appuntamenti con il #BiondoStreaming del Teatro Biondo di Palermo.

Il teatro Biondo Stabile di Palermo continua ad offrire in streaming (sul suo canale youtube) una selezione di prosa, letture, danza e musica. Attivissimo con l’articolata programmazione dal titolo #Biondostreaming (da questo link, il canale tube del teatro).

teatro biondo

Lunedì 16, per la serie #ClassicamenteBiondo, si sono avvicendati Nello Mascia, Stefania Blandeburgo e Sebastiano Lo Monaco. Nelle loro interpretazioni, rispettivamente, Guaglione di Raffaele Viviani, La vispa Teresa di Trilussa, e il V Canto dall’Inferno di Dante Alighieri. E ancora Elisabetta Pozzi con le sue  Sorelle di sangue. Ripresa integrale dello spettacolo -tratto da Crisotemi di Ghiannis Ritsos ed Elettra di Hofmannsthal– con le coreografie di Aurelio Gatti.

Martedì 17, sempre alle 16.00, Stefania Blandeburgo si è cimentata nella lettura d’un brano tratto da Con lo sguardo in su di Alessia Franco (edizioni Kalós). Romanzo incentrato sull’incontro tra due bambine, appartenenti a due diverse classi sociali, nella Palermo della Belle Époque. Seguita da Elisabetta Pozzi che ha interpretato Elena di Ghiannis Ritsos nell’edizione diretta da Andrea Chiodi. Infine, mercoledì, il pomeriggio musicale  con le canzoni da Un mondo raro di Antonio Di Martino e Fabrizio Cammarata.

Nel weekend per #BiondoStreaming altrettanti saranno gli appuntamenti del teatro Biondo.

Giovedì 19 Paolo Briguglia proporrà la seconda puntata della vera storia di Enaiatollah Akbari, bambino profugo afghano, tratta da Nel mare ci sono i coccodrilli di Fabio Geda. Seguirà una lettura di Alessio Vassallo da Storia d’amore e di tenebra di Amos Oz.teatro biondo

Venerdì 20 sarà proposta la ripresa televisiva dello spettacolo Dieci storie proprio così, scritto da Giulia Minoli ed Emanuela Giordano, che ne ha curato anche la regia. Tematica della pièçe le testimonianze delle vittime di mafia, dei rappresentanti delle istituzioni e delle organizzazioni impegnate nella lotta alla criminalità.

Sabato 21 marzo, giornata mondiale della poesia, Pamela Villoresi leggerà i versi di Giacomo Leopardi.

Il 21 marzo, giornata altresì dedicata alla memoria e all’impegno civile in ricordo delle vittime innocenti di mafia, si potrà seguire la ripresa integrale dello spettacolo In mio onore di Elisa Parrinello, dedicato a Paolo Borsellino.  Un’opera metaforica che, per mezzo delle più disparate arti sceniche, racconta della costante lotta tra bene e male, lanciando un messaggio di pace, civiltà e coraggio.

Infine, Domenica 22, l’encomiabile intrattenimento del teatro Biondo per i più piccoli con #BiondoBimbi. 

teatro biondo

Francesco Scianna, alle 16, leggerà alcune fiabe di Esopo. Alle 17.00, Lello Analfino dei Tinturia musicherà alcune fiabe popolari e canterà alcune canzoni del repertorio della band palermitana.

Cotanto materiale, gratuitamente fruibile per #BiondoStreaming resta nella biblioteca video sul canale YouTube, vi si può accedere da link ivi allegato.

Foto di Rosellina Garbo.

 

Enrico Rosolino

Enrico Rosolino apre il suo cuore al mondo delle arti alla tenera età di 2 anni, allorquando assiste alla proiezione cinematografica del lungometraggio animato di Walt Disney, Biancaneve e i sette nani. Ha inizio così un lungo percorso di scoperta e apprendimento nel variegato e sfaccettato mondo delle arti. Da piccolissimo si appassiona alla recitazione. Negli studi pone molta enfasi e impegno nelle materie umanistiche e, dunque, sceglie un liceo Classico. Durante l'adolescenza si diletta nella lettura ed interpretazione -a voce alta- dei classici greci. A 15 anni si avvicina concretamente al mondo della danza. Prende lezioni di balletto classico per 12 anni, e ad anni alterni segue dei corsi di danza moderna e contemporanea. L'arte coreutica diviene la sua più grande passione e territorio prolifico di ricerca. Si laurea allo STAMS di Palermo, e si specializza al DAMS di Bologna. Nel capoluogo emiliano affina e porta a più completa maturazione le sue conoscenze e il suo senso estetico e critico d'ambito teatrale. Viaggia molto, visita Parigi, New York, Londra, Barcellona, Copenaghen, Boston, Atene e molte altre città del mondo godendo di un approccio diretto e sentimentale con le di loro bellezze artistiche e culturali. Vive attualmente a Palermo e coltiva moltissimi interessi nei più svariati contesti. Per Verve si occuperà della rubrica dedicata al Teatro e agli eventi dal vivo.

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