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Speciale San Valentino. Risotto con asparagi, gamberi e pesce spada

images (2)Mancano 3 settimane all’atteso giorno dedicato agli innamorati, San Valentino, e il nostro chef Mario Puccio proporrà da oggi al 14 febbraio una serie di ricette che potrete anche preparare amorevolmente per stupire il vostro o la vostra partner.

La ricetta di questa settimana riguarda un primo piatto a base di riso e pesce. Preparare un buon risotto è un atto d’amore: occorre cura, pazienza e saper dosare gli ingredienti, traendo dall’equilibrio dei loro sapori il piatto perfetto…proprio come in una relazione tra innamorati. Come di consueto, vi indicheremo le dosi standard per 4 persone ma, se vorrete preparare questa golosità per la festa degli innamorati, vi basterà dimezzarle.

 

 Ingredienti per 4 persone: 
400 gr di riso carnaroli
600 gr di punte di asparagi
350gr di gambero bianco di Mazara
300 gr di polpa di pesce spada
1 scalogno
200 cl di olio extravergine
1 bicchiere di vino bianco
1 mazzo di prezzemolo
100gr di datterini

 

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Procedimento
Dopo averli privati della parte dura ed averli tagliati a pezzetti ,fare cuocere gli asparagi a vapore per circa 10 minuti. Una volta cotti , passarli al mixer tenendo da parte qualche punta. Fare rosolare il lardo ed i cipollotti tritati in una casseruola, unire il riso quando sono già caldi e lascialo tostare bene. Una volta tostato il riso, iniziare a sfumare con il vino e farlo evaporare.
Unire al riso la purea di asparagi, il pesce spada tagliato a cubetti,il sale e qualche mestolo di brodo ricavato con le
teste dei gamberi . Lasciare cuocere a fiamma media ricordandosi di aggiungere altro brodo ,poco alla volta, durante la cottura. Aggiungere i gamberi e i pomodorini verso fine cottura. Una volta cotto il riso , mantecare con dell’olio evo e suddividerlo nei piatti. Completare il risotto agli asparagi ,gamberi e pesce spada guarnendo il tutto con le punte di asparagi tenute da parte, poco prezzemolo ed una manciata di pepe.

Mario Puccio

Figlio d’arte, inizia da giovanissimo a cimentarsi tra i fornelli con uno sguardo all’innovazione sempre nel nome della qualità e della sua terra. Mario Puccio, chef di Palermo iscritto alla Federazione Italiana Cuochi, muove così i suoi primi passi in uno dei più antichi ristoranti di Palermo e provincia: il Ristorante Puccio. Con le idee ben chiare sin da subito, a 18 anni, appena conseguito il diploma alberghiero, intraprende i suoi viaggi culinari per carpire i segreti del mestiere e confrontarsi con chef di noti e rinomati alberghi e ristoranti francesi stellati. E’ qui che apprende i segreti della Nouvelle Cousine e della cucina francese in generale. Al ritorno dalla Francia, comincia a collaborare nel ristorante di famiglia mettendo a frutto quel bagaglio di competenze e conoscenze acquisite sia Oltralpe che durante gli anni di scuola passati accanto ai più grandi Maestri della cucina siciliana. La sua cucina è innovativa nelle tecniche ma legata ai prodotti del territorio nel nome della valorizzazione della dieta mediterranea. Oggi vive la realtà delle scuole alberghiere contribuendo a fare appassionare le giovani promesse. Riveste inoltre il ruolo di Capitano del Culinary team Palermo, squadra ufficiale dell’Associazione Cuochi e Pasticceri di Palermo, Vicepresidente dell’associazione provinciale cuochi e pasticceri di Palermo e membro della prestigiosa associazione Euro-Toque.

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