Home / CULTURA / Elettra Lamborghini e la sua contagiosa simpatia al Forum di Palermo

Elettra Lamborghini e la sua contagiosa simpatia al Forum di Palermo

Elettra Lamborghini, incontra i fan e firma le copie del suo primo album Twerking Queen (el Resto es Nada) al negozio Mondadori del centro commerciale Forum di Palermo.

elettra lamborghiniElettra Lamborghini è la nuova amatissima stella in ascesa del reggaeton, del calipso trap e della latin music, nonché regina incontrastata del twerk (ritmico ballo shake your bon bon – di cui fu precursore Ricky Martin).

Il suo cognome è importante, in qualche modo pesante. Elettra è, infatti, la nipote dell’indimenticabile Ferruccio Lamborghini, patron dell’omonima azienda italiana leader nella produzione d’auto di lusso (come non ricordare la Miura, esuberante vettura sportiva tanto amata dagli acquirenti e dalla critica specializzata). Elettra, tuttavia, ad oggi, può dirsi tutto meno che la superba ereditiera dello scudo dal toro dorato.

La sua immagine  è sempre nuova, colorata e clamorosa. Spensierata e divertente, solare e sensuale. Donna leopardo (il suo tattoo animalier vedo non vedo tra spalla, schiena e glutei, ne racconta molto) e principessa Disney (come non amare il suo romantico abito in chiffon di seta, rosa cipria a balze e dal taglio impero-con una appariscente scollatura a goccia sul seno-indossato durante la quarta serata del Festival di Sanremo 2020 e griffato Dsquared2).

Elettra Lamborghini, poco per volta, si è andata conquistando un posticino nel cuore di tanti italiani.

Grazie alla sua personalità, mix di dolcezza e spontaneità, al suo luminoso e contagioso sorriso, alla viva ilarità. Sono già repertorio della TV le sue comiche quanto improvvise esternazioni, prive di filtri, durante l’esperienza da vocal coachThe Voice of Italy 2019; per non parlare della strepitosa ospitata alla Domenica In di Mara Venier tersa di sonore risate. I più maliziosi, invece, ricorderanno lo sfiorato incidente sexy – un seno sfuggente alla scollatura – sul palco dell’Ariston nella serata conclusiva del Festival. Imperdibili, altresì, le sue stories su Instagram, tra citazioni delle gaffe di Luca Giurato, scherzi e ironia da back stage con amici collaboratori e colleghi e roulette game, nei momenti di relax, che le assegnano la disneyana strega del mare Ursula (de La Sirenetta ndr) come personaggio guida.

La sua avventura al 70° Festival di Sanremo non si è conclusa in gloria; Elettra Lamborghini si è classificata ventunesima, al terzultimo posto. Tuttavia è importante notare come, a meno di due settimane dal debutto sanremese della canzone Musica (e il resto scompare), il corrispettivo videoclip (pubblicato il 6 di febbraio) spinto dall’irresistibile giocoso sound su ritornello alla chitarra classica, totalizzasse ben 10 milioni di visualizzazioni su YouTube. Mentre secondo i dati  Fimi (tra dischi fisici e streaming), l’album di debutto Twerking Queen, nel suo ampliato purpureo repacking, ha scalato le classifiche sino a guadagnarsi il 3° posto. Il singolo di Musica (e il resto scompare) invece permane stabile in Top Ten al 5°posto.

E giungiamo, dunque, all’atteso Instore di giovedì 27 febbraio al CC Forum Palermo.

Il primo pomeriggio è assolato. All’interno del centro commerciale Forum, già dalle 13, un piccolo gruppo di fan si è assiepato dinnanzi al negozio Mondadori  ove si terrà l’evento. Un trio di adolescenti diligenti attende studiando su grandi libri di letteratura italiana. C’è chi ha preso un pomeriggio di permesso dal lavoro.

Intorno alle 15, predisposte le transenne, la folla dei fan si è già notevolmente ampliata; molti anche i curiosi e gli avventori dell’ultimo momento. Nell’aria si respira un’attesa festante. Dal numero di copie dell’album vendute nella sola Mondadori, e relativi pass d’accesso all’instore, si raggiungo le 500 unità. Senza contare coloro che hanno acquistato il disco in corso d’opera o in un altro store e che, comunque, avranno diritto d’accesso sul finire dell’evento.

Tra i fan parecchi bambini e bambine, gli occhi sgranati di meraviglia e l’energia tipica delle prime esperienze con l’artista preferito. Daniele, 11 anni circa, biondino, sorriso smagliante, ha dinnanzi una muraglia di gente che teme non gli permetta di veder giungere l’adorata Elettra Lamborghini. Vien preso in braccio dalla mamma ad ogni acclamazione della folla, salvo ad un tratto, con inattesa  maturità, scivolare sul pavimento e con balzo da grillo salire su una panchina dalla quale poter finalmente scorgere al meglio l’intera scena.

Vicino a me due ragazzine, amiche, si abbracciano e sembrano non star più nella pelle. La biondina indossa un top fucsia, come l’ombretto che le adorna gli occhi e la montatura degli occhiali da sole, ed un paio di panta-palazzo leopardati. La ragazzina castana gioca con i lembi di una eco pelliccia leopardata. Un ragazzino, dai folti capelli ricci e il sorriso radioso, sfoggia un paio di occhiali dorati dalle lenti in foggia di fiamma. Tutt’intorno capigliature acquerello tra blu lapislazzuli, verde acido e fucsia acceso.

Finalmente giunge Elettra Lamborghini, trotterellando. Saluta con un gesto gentile e vigoroso il suo pubblico, dispensa baci  a piene mani.

Elettra LamborghiniIl suo look è quanto mai semplice: top a mezza manica rosa confetto con su scritto, in fucsia evidenziatore, il suo personalissimo titolo di Twerking Queen, fascianti leggins neri dalle trasparenze di velo (vero e proprio capo must have del momento) e scarpe da ginnastica anch’esse rosa confetto, dalla suola bianca. A completare il tutto un bomberino in rosa maculato.  Trucco assolutamente basic, un accenno di rosa sulle labbra. Capelli setosi, ordinati ma sciolti.

Si da il via agli incontri. Tante firme, tante strette di mano, tanti abbracci ai più piccoli. Elettra Lamborghini riempie lo spazio della sua delicata carineria, d’incontenibile e leggiadra giovialità. Ecco i primi fortunati ad averla incontrata. Sono Andrea  e sua sorella EleonoraFabiana con la sorellina Giorgia. “Per me è stata un’emozione unica, da togliere il fiato” esordisce Andrea “Elettra è una ragazza molto simpatica e genuina. Io ho una vera passione per lei, la seguo dai tempi della sua partecipazione al Geordie Shore Inghilterra (popolare young reality prodotto da MTV ndr). Della vamp in realtà ha solo l’aria.”

La sua musica mette allegria” – continua Fabiana – “le canzoni up tempo, l’onda musicale latina, tutto ciò è pieno di divertimento. Ascoltare il suo album mi fa dimenticare ogni singolo brutto pensiero.  Davvero… Musica, è il resto scompare!” – sorride dolce. “Mi sono assentata da lavoro per mezzo pomeriggio, onde accompagnare mio fratello a questo evento e sono felice d’aver conosciuto una persona così bella, umile, briosa e priva d’atteggiamenti” – aggiunge Eleonora. “Adoro il suo stile nel vestire, mi piace questo suo modo di truccarsi poco calcato, molto tenue e roseo” – chiosa la piccola Giorgia. Le ore passano in fretta, numerosi fan entrano ed escono sorridenti. Molti di loro lasciano ad Elettra anche dei piccoli cadeaux.Elettra Lamborghini

Giunge anche il mio momento. Elettra mi accoglie tendendomi le braccia e le sue manine da bambolina pienotta.

A spiccare, sull’anulare sinistro, è il magnifico anello di fidanzamento, pegno d’amore del Deejay olandese Afrojack, un diamante tondo dal taglio a brillante di alta caratura montato su una veretta in platino riccamente ornata d’un pavè di diamanti più piccoli.

La Lamborghini ha la pelle ambrata, lo sguardo sincero, un tono di voce tenero ma spumeggiante. Firma la mia copia dell’album. Ci scattano una foto insieme. Le esprimo la mia gratitudine per la positività che riesce a comunicare con le sue canzoni e con la giovialità sincera del suo carattere. Si dice lusingata dalle mie parole e dal tanto affetto ricevuto, da tanti, sino a quel momento. Mi manda tanti bacini, con estrema naturalezza. La saluto, pervaso d’un buonumore persistente.Elettra Lamborghini

Ma le sorprese, per chi si è intrattenuto sino alla conclusione dell’instore, non sono certo finite qui. Giunge, infatti, a recuperare l’amata dopo le fatiche della giornata il deejay Afrojack, pare ad insaputa della stessa. Alto e prestante, la pelle bruna, un accenno di pizzetto, la felpa arancione e verde mimetico, passo felpato e sorriso garbato. I due si ricongiungono all’interno del negozio per poi andar via insieme, tra uno sciamare di flash e calorosi saluti. Resta il ricordo d’un pomeriggio, delizioso in compagnia di Elettra Lamborghini (e il resto scompare!).

Fonti foto: Stories Instagram e pagina FB di Elettra Lamborghini / Verve Magazine

 

LEGGI ANCHE:

 

 

Enrico Rosolino

Enrico Rosolino apre il suo cuore al mondo delle arti alla tenera età di 2 anni, allorquando assiste alla proiezione cinematografica del lungometraggio animato di Walt Disney, Biancaneve e i sette nani. Ha inizio così un lungo percorso di scoperta e apprendimento nel variegato e sfaccettato mondo delle arti. Da piccolissimo si appassiona alla recitazione. Negli studi pone molta enfasi e impegno nelle materie umanistiche e, dunque, sceglie un liceo Classico. Durante l'adolescenza si diletta nella lettura ed interpretazione -a voce alta- dei classici greci. A 15 anni si avvicina concretamente al mondo della danza. Prende lezioni di balletto classico per 12 anni, e ad anni alterni segue dei corsi di danza moderna e contemporanea. L'arte coreutica diviene la sua più grande passione e territorio prolifico di ricerca. Si laurea allo STAMS di Palermo, e si specializza al DAMS di Bologna. Nel capoluogo emiliano affina e porta a più completa maturazione le sue conoscenze e il suo senso estetico e critico d'ambito teatrale. Viaggia molto, visita Parigi, New York, Londra, Barcellona, Copenaghen, Boston, Atene e molte altre città del mondo godendo di un approccio diretto e sentimentale con le di loro bellezze artistiche e culturali. Vive attualmente a Palermo e coltiva moltissimi interessi nei più svariati contesti. Per Verve si occuperà della rubrica dedicata al Teatro e agli eventi dal vivo.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*