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Cinema. Le uscite del 29 giugno 2017 – Grandi Sche(r)mi

Nuovi titoli da non perdere sul grande schermo. Le uscite al cinema della settimana prevedono già alcune anteprime oggi, mercoledì 28 giugno

Settimana serissima al cinema, anzi perlopiù da brividi. Illustriamo.

I primi tre titoli escono mercoledì 28. In Codice criminale Michael Fassbender (diretto da Adam Smith) appartiene a una famiglia di delinquenti nomadi inglesi; la paternità scuote la sua coscienza addormentata, ma il genitore (nonché capoclan) Brendan Gleeson non permette defezioni. Parentado difficile pure nel belga Le Ardenne – Oltre i confini dell’amore di Robin Pront: Kevin Janssens finisce dentro per rapina; il fratello Jeroen Perceval non solo la fa franca, ma avvia un rapporto con Veerle Baetens, amata dall’arrestato. Quando quest’ultimo esce…

Scivoliamo verso l’horror (informatico) con Bedevil – Non scaricarla (regia di Abel e Burlee Vang), storia di un’app maligna ingenuamente acquisita da un gruppo di teen-ager, con il risultato di una fatale persecuzione; l’impaurita Saxon Sharbino e i suoi amici affrontano una spettrale minaccia.

Qualcosa di inspiegabile avviene pure intorno a Michiel Huisman (e Teresa Palmer) in 2:22 – Il destino è già scritto di Paul Currie: controllore del traffico aereo scombussolato da un incidente evitato nota l’inquietante ripetizione quotidiana di alcuni eventi. Sotto stress è anche Francesca Inaudi, tormentata neo-mamma che non riesce a (ri)trovare l’equilibrio in Ninna nanna (con Fabrizio Ferracane, Nino Frassica, Manuela Ventura) di Dario Germani ed Enzo Russo.

Ulteriori drammi sono vissuti da Javier Bardem e Charlize Theron mentre sono in missione nella disastrata Liberia ne Il tuo ultimo sguardo, di Sean Penn. Infine, sfide diverse caratterizzano L’infanzia di un capo di Brady Corbet e The Latin Dream di Louis Medina: in uno il piccolo Tom Sweet cresce all’indomani della Grande Guerra in un bieco ambiente politico (nel cast, oltre a Stacy Martin, ci sono Bejo, Cunningham, Pattinson); nell’altro il ballerino Fernando Sosa riscopre l’entusiasmo per la sua arte.

raxam

Essere avvolti dal buio, completamente proiettati verso un grande schermo sul quale si rincorrono immagini oggi squillanti, domani grigie, dopodomani mute, ma sempre in grado di creare cariche emotive più o meno durature, a volte perfino contrastanti. Sensazioni uguali e diverse delle quali Raxam non potrebbe fare a meno e della cui intensità propone la propria analisi. Condivisibile o meno, è comunque l'invito a non dimenticare un rito aggregativo e assai stimolante per la mente, perpetuatosi nonostante tutto per 120 anni: il cinema al cinema. E ragionarci su, o almeno provarci, non guasta mai.

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