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Met Gala 2017. Sbirciando sul mondo della moda e dell’arte

New York volteggia ancora una volta intorno a sè stessa, tra le luci abbaglianti e evanescenti della moda. Bentornati al Met Gala 2017.

Met Gala 2017

Anna Wintour veste un magnifico abito dalla fantasia mosaico bizantino e con una vaporosa nuvola di piume all’altezza delle ginocchia firmato Chanel Couture.

E’ l’irrinunciabile appuntamento annuale del fashion system mondiale. E’ più di un ballo, più di un’inaugurazione museale in pompa magna, più di un red carpet sponsorizzato da una qualche rivista patinata. In definitiva, però, è tutto questo e molto di più. E’ una scena aperta alle sorprese. E’ il Met Gala 2017!

Come da consuetudine anche quest’anno nella serata del 1° Maggio il Met Gala, conosciuto anche come Met ball, si è svolto presso il Costume Institute del Metropolitan Museum di New York. Imperturbabile e impeccabile organizzatrice della serata, ovviamente, la direttrice di Vogue America Anna Wintour. Come da tradizione, si sono raccolti fondi per sovvenzionare le attività di ricerca e valorizzazione dei manufatti di costume e moda promosse dal Costume Institute. 

Tema portante del Met Gala 2017, Rei Kawakubo/Comme des Garçons: Art of the In-Between (in italiano: Come dei ragazzi: l’arte dell’intercambio). Rei Kawakubo, cui il Ball è specificatamente dedicato, è una celebre stilista giapponese.

La Kawakubo è la fondatrice, insieme ai designer Yohji YamMet Gala 2017amoto e Issey Miyake, della griffe Comme de Garçon. Eclettica e avant garde Rei Kawakubo ed i suoi soci sono considerati nel mondo della moda veri e propri artisti del tessuto.

A 120 tra le più iconiche, visionarie ed enigmatiche creazioni haute Couture della Kawakubo è dedicata la mostra che il Met Gala 2017 ha inaugurato. Codesta esposizione resterà fruibile al pubblico presso il Metropolitan Museum di New York dal 4 maggio al 4 settembre 2017.

Ma questa è solo la parte istituzionale dell’evento. E’ necessario gettarsi nella mischia e godere del red carpet, del ballo e di tutte le sue stravaganze per carpire la vera essenza di questa manifestazione.

Met Gala 2017Dominatrice della serata e del tappeto rosso, come sempre, l’immensa Madonna. La diva ha indossato un lungo  e attillato abito dal taglio sexy con strascico, in fantasia military camouflage firmato Moschino. L’outifit da party soldier Jane era completato da lunghi guanti di pelle nera aperti sulle dita, estrosi e abbondanti gioielli in oro giallo sul decolleté e sbalzati lungo la figura per mezzo di catenine, una sorta di giubba antiproiettile munita di fodero per pistola come bustier e per stola una rete verde bosco atta al camuffamento degli automezzi militari. Dulcis in fundo, al posto della classica pochette una borraccia come quelle usate per le marce nel deserto e il sorriso Grizl (ovvero una sorta di mascherina per i denti) in diamanti.

Su Madonna si sono scatenati i flash dei fotografi, com’era prevedibile. Ma la mise della Diva ha destato anche meraviglia tra i colleghi dello star system. Per rendersene conto basta osservare l’espressione aperta e stupefatta dell’attrice statunitense Sarah Paulson, colta alle spalle della Queen of the Pop in uno scatto già diventato virale e parte della storia del Met Gala.

Ma non è finita qui. Al Met Gala 2017 erano presenti moltissime altre Star, starlette, socialite e blasonati. La lista degli intervenuti e davvero lunga e le loro mise sono a dir poco indimenticabili. Passarli in rassegna è d’obbligo.

Met Gala 2017Cara Delevingne, top model attrice e socialite inglese, si è presentata al Met Gala 2017 con i capelli rasati e la nuca colorata d’argento e decorata di cristalli. Ad armonizzarsi a cotanta scelta beauty (in realtà un estroso ripiego giustificato dal film Life in a Year che vedrà la Delevigne impegnata nel ruolo di una malata di cancro ndr) un tailleur Chanel dal taglio maschile e slanciato ma in una fiorita fantasia color swarovski. La maxi cintura dal canto suo sottolinea il punto vita e la generosa scollatura tra i seni. Un look androgino e total silver, quando si parla del sesso degli angeli…Met Gala 2017

Viso angelico e trucco lieve, quasi nature, per la modella statunitense Bella Hadid. Ma non fatevi trarre in inganno da quell’aria eterea e dai voluttuosi capelli a caschetto. La sua mise è una tra le più audaci della serata. Si tratta di una aderentissima jumpsuit di rete nera, che ingloba anche le scarpe, con una vertiginosa scollatura dietro la schiena firmata Alexander Wang. Un outfit impreziosito da orecchini a clip e bracciali di diamante. Nude look senza ipocriti pudori, dopotutto la Hadid ha le physique du role, mais oui!

Met Gala 2017La mise sfoggiata dalla Pop Star Katy Parry è apparsa come il risultato perfetto dell’unione tra una sposa babilonese del IV secolo a.C ed una qualche creatura extraterrestre fuoriuscita dalla pellicola Il Quinto Elemento di Luc Besson. L’impegnativo abito disegnato da Jamie Mizrahi  si componeva di un’anima in chiffon di seta e nastro di raso ricamato e di una sorta di imponente armatura in lana ricamata su tulle rosso. Il tutto inglobato da un lunghissimo velo in seta di tulle rossa e da una tiara gioiello, con applicati specchi spirali d’acciaio e vistosi orecchini pensili, a firma Maison Margiela by John Galliano.

Molti anche gli uomini che, in occasione del Met Gala 2017, si Met Gala 2017divertono a sperimentare tessuti, tagli, colori e accessori. E sfilano, spigliati, sexy e auto ironici sul tappeto rosso.

Viso da bimbo imbronciato, profondi occhi verdi e fisico aitante, lui è  Brandon Thomas Lee  figlio maggiore di Pamela Anderson e Tommy Lee. Un poliedrico Millenials. Al Met Gala 2017 il giovanotto ha letteralmente esibito un luminosissimo tuxedo monopetto in seta jacquard dorata, con dettagli in velluto nero. A completare il look un papillon nero e mocassini pitonati. Una mise eccentrica che reca la firma tutta italiana di Dolce & Gabbana, e la cosa non stupisce visto che il bel Brandon è  loro diletto modello e testimonial pubblicitario.

Ma toMet Gala 2017rniamo alle signore del Met Gala 2017 e ai loro elaboratissimi look da grand soirée.

Rihanna, la cantante, attrice e modella barbadiana, è stata una delle poche ad indossare qualcosa perfettamente a tema con la serata ovvero una bizzarra creazione della Kawakubo. L’abito, tratto dalla collezione invernale 2016  della griffe Comme des Garçons, è una sorta di bocciolo 3D formato da un sapiente patchwork di tessuti  dai colori caldi e vivaci applicati ad un intelaiatura morbida sul corpo e a panier sui fianchi. Piedi, gambe e cosce di Rihanna sembravano invece come incastonati su sandali rosso rubino dal tacco a stiletto e nei lunghissimi lacci alla schiava. L’ombretto fucsia distribuito su tutto lo sguardo e sulle gote con armoniche pennellate circolari riprendeva i petali di tessuto dell’abito.

Ha invece puntato tutto sulla finezza e la sobrietà chic la top model e attrice brasiliana Gisele Bündchen nello scegliere il suo outfit per il Met Gala 2017. La Bündchen ha optato per una creazione firmata Stella McCartney  e dunque ha  favolosamente sfilato inguainata in un sinuoso abito in peltro, ricamato in luccicante vetro perlato, dal corto strascico, con maniche lunghe ed un provocante spacco sulla schiena che si estende fino al minuto giro vita.Met Gala 2017

La schiena tonica di Gisele ha fatto girare la testa a molti, messa in risalto com’era dai suoi biondi capelli raccolti in una coda alta e dal trucco bronzeo applicato sulla pelle. A completare il look della top model una clutch rivestita di una stampa che richiamava i colori e i riflessi del marmo.

La Bündchen e il marito Tom Brady hanno presenziato all’evento in qualità di co-presidenti, e sono giunti al Costume Institute del Metropolitan Museum prima di ogni altro invitato. Quando si dice la serietà.

LA GALLERY ⇓

 

 

 

 

 

 

Enrico Rosolino

Enrico Rosolino apre il suo cuore al mondo delle arti alla tenera età di 2 anni, allorquando assiste alla proiezione cinematografica del lungometraggio animato di Walt Disney, Biancaneve e i sette nani. Ha inizio così un lungo percorso di scoperta e apprendimento nel variegato e sfaccettato mondo delle arti. Da piccolissimo si appassiona alla recitazione. Negli studi pone molta enfasi e impegno nelle materie umanistiche e, dunque, sceglie un liceo Classico. Durante l'adolescenza si diletta nella lettura ed interpretazione -a voce alta- dei classici greci. A 15 anni si avvicina concretamente al mondo della danza. Prende lezioni di balletto classico per 12 anni, e ad anni alterni segue dei corsi di danza moderna e contemporanea. L'arte coreutica diviene la sua più grande passione e territorio prolifico di ricerca. Si laurea allo STAMS di Palermo, e si specializza al DAMS di Bologna. Nel capoluogo emiliano affina e porta a più completa maturazione le sue conoscenze e il suo senso estetico e critico d'ambito teatrale. Viaggia molto, visita Parigi, New York, Londra, Barcellona, Copenaghen, Boston, Atene e molte altre città del mondo godendo di un approccio diretto e sentimentale con le di loro bellezze artistiche e culturali. Vive attualmente a Palermo e coltiva moltissimi interessi nei più svariati contesti. Per Verve si occuperà della rubrica dedicata al Teatro e agli eventi dal vivo.

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